Siamo in pieno autunno e le miti condizioni climatiche ci consentono un uso equilibrato del riscaldamento in milioni di case e di uffici; in qualche area d’Italia ci sono temperature medie intorno ai 20°C.

Nonostante la domanda dell’energia elettrica sia bassa i prezzi di acquisto sono in aumento ed è tutta colpa di centrali francesi e produzione ridotta da fonti alternative.

Se andiamo a vedere gli scambi nel Mercato Elettrico (GME) , questi sono più bassi rispetto a a questa estate dove il prezzo medio (Prezzo Unico Nazionale) era più basso del 20%.

C’è qualcosa che non funziona oppure c’è qualcuno che vuole fare il furbo?

Probabilmente la seconda e direi che ci troviamo di fronte ad una vera speculazione sui prezzi energetici.

E guarda caso proprio nel periodo in cui le grandi aziende si trovano a dover scegliere le nuove forniture per il 2018 con nuovi contratti.

Voglio essere chiaro fin da subito: qui non si attacca nessuno ma credo che l’Autorità AEEGSI  debba intervenire prima che gli operatori del settare iniziano a fare cartello.

Visto che pochi riescono a fare chiarezza su questo punto, occorre stare vigili e non scegliere in modo avventato rischiando di pagarne le conseguenze per tutto il prossimo anno.

La scelta migliore sarà sicuramente quella di poter rinegoziare il prezzo nel corso del 2018 ed evitare di spendere il 20% in più sulla materia prima.

 

Ti risparmierò ulteriori analisi e oltre alla Consulenza Professionale gratuita che puoi ottenere con noi, voglio darti queste informazioni che ritengo utili per compiere una scelta ed ottenere un risparmio reale sui consumi elettrici e del gas, senza cadere nella “trappola elettrica”:

 

  1. Il prezzo dell’energia e del gas sono in aumento dal mese di settembre. C’è una piccola speculazione in atto, ma questa durerà fino a gennaio/febbraio al massimo.
  2. Non affrettarti a chiudere il contratto di energia e gas senza prima aver avuto un confronto con un Consulente Professionale
  3. Se il contratto stipulato prevede un prezzo variabile, è importante avere una valutazione sempre nei 12 mesi, senza spaventarsi o farsi spaventare da un mese con significativo aumento della materia prima.
  4. Tre aziende, dopo il fallimento di Gala, hanno lasciato i propri clienti senza fornitura con passaggio al servizio di salvaguardia, costringendoli a pagare di più. Le aziende in questione sono Energrid, Youtrade e Metaenergia, quelle che applicavano il prezzo più basso di sempre!
  5. Sono sempre più frequenti i rivenditori che propongono prezzi più bassi del mercato con contratti che prevedono (con scritte in piccolo) sovrapprezzi e costi amministrativi.
  6. Le offerte di energia e gas con un prezzo troppo basso nascondono sempre qualcos’altro.
  7. E’ possibile monitorare i consumi ed ottimizzarli grazie a strumenti evoluti che però devono essere certificati. Anche i led portano risparmio ed è utile conoscere il vantaggio del noleggio operativo con garanzia pluriennale.
  8. Per ridurre i costi energetici occorre sempre più consumare in modo intelligente, evitando sprechi e accensione di più macchinari e luci contemporaneamente, spegnendo ciò che non viene usato, verificando eventuali voci in fattura di energia reattiva.
  9. La lettura del gas avviene in automatico solo se il contatore è provvisto di correttore elettronico; in caso contrario è opportuno inviare l’autolettura mensilmente.
  10. Quando ricevi la fattura energetica ricorda di tenere anche le pagine con i dettagli (che obbligatoriamente il tuo fornitore deve rilasciarti) per poter effettuare un controllo rispetto a quanto contrattualizzato.

 

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