Energia d’autunno: una “trappola elettrica”

Siamo in pieno autunno e le miti condizioni climatiche ci consentono un uso equilibrato del riscaldamento in milioni di case e di uffici; in qualche area d’Italia ci sono temperature medie intorno ai 20°C. Nonostante la domanda dell’energia elettrica sia bassa i prezzi di acquisto sono in aumento ed è tutta colpa di centrali francesi […]

Come funziona realmente il mercato energetico in Italia

Il mercato energetico in Italia è complesso, lo sappiamo, ma spiegherò perché è così importante conoscere le cause che periodicamente ci portano ad aumenti dei prezzi senza alcun preavviso.

E’ capitato anche a te di ritrovarti con bollette e fatture più alte rispetto alla media e senza avere un preavviso o un riscontro sul perché di questi aumenti?

Cosa ti sei sentito rispondere quando ha chiesto spiegazioni?

 

Qualcuno da colpa al petrolio, altri ai costi passanti, altri ancora alle accise e non viene mai data un’informazione esaustiva che ne attesti le vere cause.

Il problema numero uno è proprio quello della mancanza di comunicazione tra fornitore e clienti, e molti imprenditori ormai hanno accettato questa situazione come una costante che vige nel settore energetico.

 

Ad oggi, infatti, ancora molti venditori propongono il loro prezzo, elogiato come quello più basso, senza specificare quali costi variabili modificano l’importo finale della fattura, come ad esempio lo sbilanciamento o il dispacciamento.

Pensa che per i soli oneri di dispacciamento, che molti indicano come costi passanti, ci sono diversi fornitori che applicano fino al 30% di ricarico senza comunicarlo preventivamente ai clienti! E purtroppo l’Autorità non riesce a controllarli.

E’ molto probabile che anche la tua fattura contenga questi costi aggiuntivi e questo è un altro problema da risolvere.

 

Inoltre il passaggio ad un nuovo fornitore può essere visto come una pratica laboriosa ed impegnativa per l’ufficio amministrazione.

Viste anche le ultime notizie su fornitori che “staccano la spina” ai clienti, per prezzi praticati troppo bassi (Articolo del Sole 24 Ore del 7 ottobre), ogni imprenditore è sempre più prudente nel cambio fornitore, e lo capisco. Anche i consorzi energetici e le associazioni di categoria sono cascati nella trappola del prezzo più basso e adesso si trovano a fare i conti con la cessazione della fornitura e il subentro obbligato del fornitore di “salvaguardia” con prezzi fino al 60% superiori alla media!

 

Fin qui tutto bene, o quasi, perché senza corrente non si rimane, a meno che non si tralasci di pagare le fatture.

 

Ma quando si scopre uno dei problemi come quelli che abbiamo elencato, chi ci aiuta a risolverlo prima di perdere ulteriori soldi?

 

-Il venditore del contratto spesso diventa introvabile, altre volte ha le mani legate;

-il consorzio o l’associazione hanno centinaia di casi da risolvere e quindi occorre aspettare che prima vengano risolti i problemi dei clienti più grandi, come ospedali, fonderie, enti pubblici, etc;

-il call center del fornitore deve aprire un ticket e poi si verrà contattati da un altro operatore e chissà quando;

-pochi, tra tutti, sanno esattamente come agire senza creare ulteriori costi e disagi.

 

Quindi ti capisco benissimo se, anche tu sei stanco di queste problematiche e tendi a non fidarti più, evitando ulteriori valutazioni in merito!

 

Anche tu penserai: “tanto sono tutti uguali, abbiamo già provato ma senza risultati, lascia perdere…preferisco spendere il 30% in più, etc)

E devo dirti che è quello che sento rispondere il più delle volte da altri imprenditori che incontro quotidianamente. Ma, anche loro, come te, sono stanchi di non essere seguiti e di perdere centinaia e migliaia di euro l’anno!

 

Tuttavia, nonostante il mercato il più delle volte si presenta come ti ho indicato,

è possibile scoprire come attuare un controllo su forniture e fatture energetiche.

 

Trovare una volta per tutte una soluzione e fare chiarezza su questa voce di bilancio è un compito che solo i professionisti esperti riescono a gestire.

Nelle grandi aziende, infatti, ci sono gli Energy Manager che controllano consumi, costi ed efficienza energetica, poiché misurare permette di avere il controllo; e proprio queste grandi aziende riescono ad avere previsioni di costi reali ogni mese.

 

La differenza sui costi e sul risparmio che può ottenere una PMI possono risultare davvero importanti, soprattutto se energia e gas sono costi che incidono sulla produzione e sulle voci di bilancio della tua azienda! Per questo ti invito a leggere le testimonianze di alcuni nostri clienti su impresaokitalia.com.

 

Ragionando da imprenditore, sai benissimo che basta poco per perdere il controllo su questa voce e trovarsi con costi sopra la media di mercato, pagando anche il 30% in più di un’altra azienda, magari tua concorrente.

 

La cosa che più spaventa è che il risparmio possa essere inesistente o che ci sia un costo più alto nel passaggio, senza alcuna garanzia.

 

Grazie al supporto di un Consulente Energetico Professionale potrai avere la certezza di ottenere un servizio personalizzato, una comunicazione diretta per ogni esigenza e un risparmio reale.

 

Ecco i vantaggi che anche tu e la tua azienda potrete ottenere, rivolgendoti ad un Consulente Energetico Professionista:

 

 

  • Unico interlocutore esperto e comunicazione periodica
  • Verifica di contratti e condizioni economiche in essere e futuri
  • Analisi attenta di tutte le voci delle sue fatture energetiche
  • Più tempo per Lei da investire nell’attività e nella vita privata
  • Scelta di offerte sempre in linea con le sue esigenze aziendali
  • Monitoraggio continuo del mercato elettrico

 

Prima di perdere ulteriore tempo e migliaia di euro all’anno contatta anche tu un Consulente Energetico Professionale e fai verificare che i tuoi consumi energetici siano in linea con la tipologia della tua attività ed i costi siano applicati correttamente e seguano le regolamentazioni del Mercato Elettrico e dell’Autorità.